La filosofia (o meglio, il pensiero teorico) di Sigmund Freud rappresenta una delle rivoluzioni più profonde del pensiero moderno, perché mette al centro della riflessione non più la ragione cosciente, ma l’inconscio. Freud, medico neurologo austriaco vissuto tra Ottocento e Novecento, è il fondatore della psicoanalisi. Con le sue teorie cambia radicalmente l’immagine dell’uomo: secondo lui, infatti, noi non siamo padroni della nostra mente come pensava la tradizione razionalista, ma siamo in gran parte guidati da forze inconsce che non controlliamo pienamente. Uno dei concetti fondamentali del suo pensiero è proprio l’inconscio. Freud sostiene che la mente umana sia divisa in tre livelli: conscio, preconscio e inconscio. Il conscio è ciò di cui siamo consapevoli in un determinato momento; il preconscio contiene ricordi e informazioni che possiamo riportare alla mente; l’inconscio invece è la parte più profonda e nascosta, dove si trovano desideri, pulsioni e ricord...