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Showing posts from March, 2026

Bergson

  La filosofia di   Henri Bergson   (1859–1941) è una delle più importanti tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Bergson critica il modo in cui la scienza e la filosofia tradizionale interpretano la realtà, perché secondo lui trattano il tempo e la vita come qualcosa di   meccanico e statico , mentre in realtà sono   dinamici e in continuo cambiamento . La sua filosofia ruota attorno ad alcuni concetti fondamentali:  durata, intuizione, memoria e slancio vitale . 1. Critica alla scienza e all’intelligenza Secondo Bergson l’ intelligenza  umana funziona molto bene quando deve: analizzare oggetti dividere la realtà in parti studiare fenomeni materiali Questo è il metodo usato dalla  scienza . Il problema è che questo modo di conoscere  “spazializza” la realtà , cioè la tratta come se fosse fatta di parti separate nello spazio. Ma la  vita interiore e il tempo reale  non funzionano così. Per esempio: la scienza misura il...

Kierkegaard

  La filosofia di   Søren Kierkegaard   (1813–1855) è una delle più importanti dell’Ottocento ed è considerata l’origine dell’ esistenzialismo . Kierkegaard critica i grandi sistemi filosofici astratti del suo tempo, soprattutto quello di   Georg Wilhelm Friedrich Hegel , perché secondo lui la filosofia non deve spiegare solo idee generali, ma deve parlare   della vita concreta dell’individuo , delle sue scelte, delle sue angosce e del suo rapporto con Dio. Ti spiego i punti principali in modo chiaro ma approfondito, adatto al livello delle  scuole superiori . 1. Critica alla filosofia sistematica Nel XIX secolo molti filosofi pensavano che fosse possibile costruire un  sistema filosofico totale  capace di spiegare tutta la realtà. Il filosofo più importante in questo senso era Hegel. Kierkegaard non era d’accordo. Secondo lui: i sistemi filosofici parlano dell’umanità in generale ma  l’esistenza reale è sempre individuale Per Kierkegaard la ...