1. Il mondo come rappresentazione Schopenhauer riprende Kant sostenendo che il mondo che conosciamo non è la realtà in sé, ma una rappresentazione costruita dalla nostra mente. Ogni cosa esiste solo in relazione a un soggetto che percepisce ed è organizzata secondo tre forme fondamentali: spazio tempo causalità Non possiamo conoscere ciò che il mondo è davvero in sé, ma solo come ci appare. 2. Il mondo come volontà Schopenhauer compie un passo oltre Kant: sostiene di poter individuare l’essenza profonda della realtà. Questa essenza è la Volontà , una forza: irrazionale cieca eterna priva di scopo La Volontà è il principio di tutto ciò che esiste: natura, animali e uomini. Nell’essere umano si manifesta come desiderio incessante . 3. Desiderio e sofferenza Poiché la Volontà non può mai essere soddisfatta definitivamente: desiderare significa soffrire appagare un desiderio produce solo una breve pausa dal dolore la mancanza di desiderio genera noia La ...