Max Horkheimer è stato uno dei principali filosofi della cosiddetta Teoria critica e direttore dell’ Istituto per la Ricerca Sociale , da cui nacque la celebre Scuola di Francoforte . La sua filosofia cerca di capire perché le società moderne, pur essendo più razionali e tecnologicamente avanzate, continuino a produrre dominio, sfruttamento e conformismo. 1. La “teoria critica” La distinzione più famosa di Horkheimer è tra: teoria tradizionale teoria critica La teoria tradizionale (tipica delle scienze positiviste) descrive il mondo come se il ricercatore fosse neutrale e separato dalla società. La teoria critica invece sostiene che: ogni conoscenza è storicamente e socialmente situata; la filosofia deve smascherare i rapporti di potere; il pensiero non deve solo spiegare il mondo, ma contribuire alla sua emancipazione. Qui Horkheimer riprende Karl Marx , ma senza ridurre tutto all’economia: cultura, psicologia e media diventano centrali. 2. Crit...
La Scuola di Francoforte è un gruppo di filosofi e sociologi del Novecento che sviluppò una forte critica della società moderna, del capitalismo, della cultura di massa e della razionalità tecnica. Nasce attorno all’: Istituto per la Ricerca Sociale in Germania. Obiettivo principale I filosofi della Scuola di Francoforte volevano capire: Perché le persone continuano ad accettare sistemi di dominio anche nelle società moderne e industriali? Riprendono: Karl Marx , ma pensano che il dominio non sia solo economico. Conta anche: cultura, psicologia, media, educazione, tecnologia. La teoria critica Il loro approccio si chiama: Teoria critica Teoria critica La filosofia non deve solo descrivere la società: deve anche criticarla e contribuire alla liberazione umana. Si oppongono alla teoria “neutrale” o puramente tecnica. Contesto storico La Scuola di Francoforte nasce in un periodo segnato da: capitalismo industriale, fascismo, nazismo, stalinismo, società di massa...